Fiume dei profumi… ed e’ tutto un programma.
Hue’, la capitale imperiale, e’ tagliata in due da questo bel fiume. Le montagne da una parte. Le montagne dall’altra.
Il cuore intellettuale del Vietnam. Insomma nella citta’ purpurea e proibita ci viveva l’imperatore… E’ molto affascinante quello che rimane. In mattinata abbiamo fatto una lunga passeggiata fra quelle dimore e al di la’ del caldo terribile… i viali rossi, l’ombra di alberi giganteschi e la fantasia di quando all’interno di quelle mura si viveva la vita di tutti i giorni ci hanno ripagato della fatica.
Piu’ tardi abbiamo mangiato molto bene su una specie di palafitta.
Nel primo pomeriggio abbiamo deciso di andare a dare una sbirciata sulla riva del fiume dove sono accampati dentro barchette ormeggiate sulla sponda, famiglie intere di vietnamiti. Forse solo le foto potranno fare da commento.
Ci siamo poi addentrati in un mercato nel fango, con colori, odori, caldo, urla, merce di tutti i tipi e via dicendo.
Poi il monsone si e’ portato via il resto.